29.07 - Quali sono le caratteristiche del patrimonio separato affidato?

Il patrimonio separato ha le seguenti caratteristiche:

- titolare del patrimonio è l’affidatario, che esercita ogni facoltà connessa a tale titolarità, nei limiti fissati dal costituente nell’atto istitutivo;

- l’affidatario non può gestire ed utilizzare i beni affidati per proprio vantaggio o a vantaggio di soggetti diversi dal beneficiario di Amministrazione di sostegno e non può goderne personalmente né trarne alcuna utilità. La proprietà dell’affidatario è una proprietà conformata, in quanto limitata con efficacia reale (e quindi con effetti opponibili erga omnes);

- l’affidatario è destinatario di un fascio di pregnanti obbligazioni in ordine alla realizzazione del programma, ed è a sua volta controllato da un soggetto che funge da guardiano e che può reagire ad ogni eventuale inadempimento dell’affidatario stesso; il tutto sotto la supervisione del Giudice Tutelare;

- il patrimonio vincolato a vantaggio del beneficiario di Amministrazione di sostegno:

  • non incrementa il patrimonio personale dell’affidatario;
  • non si confonde con il patrimonio personale dell’affidatario
  • non fa parte del regime patrimoniale nascente dal matrimonio dell’affidatario (ad esempio: non cade nella sua eventuale comunione legale dei beni)
  • alla morte dell’affidatario non entra a far parte della sua successione ereditaria, ma si trasferisce all’affidatario successivo, designato secondo le prescrizioni della legge e dell’atto istitutivo
  • non può essere oggetto di azioni da parte dei creditori personali dell’affidatario. La limitazione della responsabilità patrimoniale è prevista nel nuovo art. 695 c.c., ma sarebbe in ogni caso garantita in quanto il patrimonio in oggetto, pur essendo civilisticamente intestato all’affidatario, non è “suo” nell’accezione di cui all’art. 2740, primo comma, c.c., non potendone egli trarre vantaggio personale neanche indiretto
  • non è coinvolto dall’eventuale fallimento dell’affidatario-persona giuridica.

In altre parole, l’asservimento dei beni al programma produce un effetto segregativo del patrimonio vincolato e la sua totale insensibilità alle vicende che possano interessare personalmente il suo titolare: l’affidatario.


Cosa cambieresti o aggiungeresti rispetto alle indicazioni di cui sopra?